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Associazione Occhiblu onlus

via Antonio Pigafetta 28 - 90123 Palermo

 

PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE CRISTIANA MATANO

LAMPEDUSA 8 - 9 LUGLIO

Edizione 2016

“Non ce lo aspettavamo, è andato tutto oltre le nostre aspettative”. È così che Filippo Mulè, presidente dell’associazione “Occhiblu” onlu, parla della prima edizione di “Lampedus’amore”, manifestazione di due giorni che si è svolta a Lampedusa l’8 e il 9 luglio scorso in ricordo della moglie Cristiana Matano, scomparsa troppo giovane nel 2015.

Lampedus’amore nasce da un sogno, dal desiderio di uscire dalla logica del ricordo sterile per costruire invece un momento di partecipazione condivisa, sull’isola che Cristiana aveva scelto come luogo dove riposare per sempre.

Per due sere di seguito, a cominciare dalla cerimonia di apertura, condotta da Salvo La Rosa e Marina Turco (Tgs), piazza Castello è stata gremita di gente: lampedusani, turisti, ospiti del centro di accoglienza, autorità, familiari, colleghi e amici della giornalista si sono dati appuntamento per una serie di eventi che si sono conclusi con la cerimonia di consegna del Premio giornalistico internazionale “Cristiana Matano”. Premiati quei giornalisti che hanno saputo raccontare Lampedusa nel modo più vero, che ne hanno saputo cogliere le tante sfaccettature, che hanno saputo raccontare con sensibilità e piglio da cronisti la natura di approdo dell’isola.

 

“Lampedusa sta uscendo dalla sua solitudine, anche grazie a voi”, ha detto il sindaco Giusi Nicolini, ringraziando gli organizzatori e le autorità che hanno partecipato alla due giorni: il presidente del Senato Pietro Grasso, il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, tra gli altri.

 

Particolarmente commosso il presidente del Senato durante la rappresentazione di “Lampedusa beach”, monologo scritto e diretto da Lina Prosa, in scena per la prima volta sull'isola che lo ha ispirato. Occhi lucidi e fiato sospeso di tutta la piazza di fronte a una splendida Nadia Kibout, attrice franco-algerina, nei panni di Shauba, una migrante che lentamente affonda nel Canale di Sicilia. Al termine dello spettacolo Grasso ha voluto complimentarsi di persona con l’attrice e la regista.

 

Il giorno dopo il presidente di Palazzo Madama ha partecipato con le altre autorità e altri ospiti istituzionali al convegno “Comunicazione e migranti. L’esempio di Lampedusa” che si è svolto nella sala conferenze dell’aeroporto. I relatori, moderati dalla giornalista Elvira Terranova, si sono confrontati sul tema dell’immigrazione e sui diritti di chi arriva dal mare e di chi aiuta.

 

Tra il pubblico anche Claudio Baglioni, che poi ha voluto ricordare Cristiana Matano con delle belle parole sul suo profilo Facebook: “Cristiana si è spenta l'8 luglio di un anno fa, a quarantacinque anni. Da ieri c'è un premio giornalistico internazionale a lei ispirato e dedicato dalle persone a lei care e al ricordo della sua vita di qui. Cristiana è partita per un luogo sconosciuto, che sta da un'altra parte ma non lontano, per il quale troverà parole belle e innamorate come quelle che ha saputo scrivere per questo che è stato il suo posto”.

 

Tanto pubblico anche ai due eventi più ludici della manifestazione: il concerto “Sud, i ritmi afro-mediterranei”, con Edoardo Bennato, Raffaella Daino Pivirama, Jerusa Barros, Antoine Michel, Tony Canto e Daria Biancardi, condotto da Salvo La Rosa e Valeria Benatti; e la partita Lampedusa-Resto del mondo, al campo sportivo “La Salina”.

 

In campo, dopo il calcio d’inizio del presidente Grasso, anche il presidente della Lega B, Andrea Abodi, che, in serata, sul palco di piazza Castello ha promesso la costruzione di un nuovo campo sportivo per l’isola, da consegnare entro il prossimo anno nell’ambito del progetto “The Bridge, un pinte per Lampedusa”.

 

E infine la serata di consegna dei Premi intitolati a Cristiana Matano. Sul palco Raffaella Daino di Sky e Alberto Matano della Rai. Nel buio della piazza, poco prima dell’inizio, un video: la voce di Cristiana, i suoi servizi, la sua conduzione del Tg, il suo racconto di Lampedusa.

 

Quattro i giornalisti premiati: Nick Squires (The Telegraph), Carlo Puca (Panorama), Angela Caponnetto (Rainews), Domenico Iozzo (Catanzaro Informa). Poi i premi speciali, ad Antonio Fragapane, ai Vigili del fuoco e alla Guardia Costiera, per il lavoro che svolgono ogni giorno per i migranti e per la loro capacità di raccontare, aiutando i giornalisti nel loro mestiere di cronisti.

 

Tra gli applausi del pubblico, tutte le persone che hanno partecipato all’organizzazione della manifestazione, donando il loro tempo e il loro impegno, il “capitano” Filippo Mulè ha ringraziato tutti i partecipanti, le istituzioni, gli sponsor, sottolineando che tutti gli ospiti e anche i componenti del comitato organizzatore e della giuria (presieduta da Giorgio Mulè) hanno partecipato a titolo gratuito, spesso anche autotassandosi. “Abbiamo centrato le aspettative della vigilia, andando forse anche oltre - ha sottolineato Filippo Mulè – Abbiamo ricordato Cristiana come probabilmente sarebbe piaciuto anche a lei e regalato a Lampedusa diversi momenti di aggregazione, di solidarietà, di spettacolo, di cultura e di riflessione”, promettendo che l’appuntamento si rinnoverà anche l’anno prossimo.

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